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Immagini il silenzio se tutti dicessero solo quello che sanno?

2월 22일

Sky Symphony

Ciao a tutti!!
Mi è arrivata la seguente mail da un mio amico e visto il patos e l'entusiasmo non posso esimermi dall'invitarvi a fare un paio di click che a voi non costano nulla ma per questo piccolo gruppo può significare molto. Grazie mille!!
 
A nome di tutti gli sky symphony vi prego di recarvi sul sito www.straneofficine.com e di votare il nostro gruppo nella sezione band, ci darete così la possibilità di vincere una selezione per suonare l'11 di aprile e di concorrere per  una registrazione gratuita che ci permetterà di registrare il nostro primo album ufficiale, ed inoltre avremo la possibilità di suonare nei migliori locali di Milano. Vi prego davvero sentitamente di darci tutto il vostro aiuto per realizzare questo progetto che per noi tutti significa tanto e al quale stiamo dedicando la più viscerale passione ed impegno! Vi chiedo infine di girare questa mail a quante più persone possibili. Vi aspettiamo presto ai nostri prossimi concerti e vi ringraziamo tutti in anticipo per l'aiuto, contiamo su di voi per fare la differenza,
11월 15일

Lo sapevate?

Ok è un po' lunghetto...però è anche da tanto che non scrivo quindi abbiate pazienza e scoprirete la leggenda di Santa Lucia e la vera storia di Babbo Natale.

La vera storia di Babbo Natale o meglio San Nicola

Come lo conosciamo tutti, oggi, Babbo Natale si veste con un abito ed un cappello di color rosso fuoco bordato da una pelliccia bianca che sembra quasi neve, porta i regali a tutti i bambini buoni del mondo con la sua slitta trainata da renne nella notte piu' magica dell'anno, entra dal camino per lasciare i doni sotto l'albero addobbato per l'occasione. E' indubbiamente il personaggio piu' amato dai bambini….anche se molto spesso capita che fa sognare anche i grandi. Ma qual' e' la sua vera storia?
Nel 1931 il famoso marchio "Coca cola" gli ha dato l'aspetto che tutti conosciamo grazie alla mano di Haddon H. Sundbolm ed e' cosi' che la leggenda divenne piu' concreta. Questa leggenda pero' ha inizio molti e molti anni prima, stiamo parlando di San Nicola di Mira, personaggio cristiano appartenente alla tradizione medioevale. Il nome americano di Babbo Natale e' Santa Claus, derivante dal latino Sanctus Nicolaus, ovvero San Nicola. Proprio gli americani hanno cercato di diffondere, non solo per scopi commerciali, queste usanze derivanti da antiche tradizioni. In Europa queste tradizioni le ritroviamo proprio nelle gesta del vescovo di Mira (attualmente la citta' si chiama Dembre e si trova in Turchia), famoso e ricordato perchè rivestiva e riveste tutt'ora la funzione di distributore di doni. Non si riesce a datare la vita di San Nicola in modo da verificare che fu realmente esistito, ma nel Medioevo era un santo molto venerato. Ad ogni modo la grandezza dei suoi miracoli era famosa ed apprezzata dalla Groenlandia alla Russia, terra di cui e' protettore, fino a Canterbury in Inghilterra. I Vichinghi gli dedicarono anche una cattedrale. San Nicola e' protettore di bambini, ragazze e studenti , tutti facenti parte dei suoi miracoli.
Il destino di San Nicola/Santa Claus sembra spesso essere legato ai mezzi di comunicazione, e fu proprio un'historia composta da Reginoldo di Eichst (sec. X) - corredata da una melodia gregoriana che all’epoca riscosse notevole successo e valse all'autore la nomina a vescovo, nel 966 - che contribui' a decretare la supremazia del santo.
Da allora Nicola e la sua liturgia cominciarono a entrare prepotentemente nelle scuole, nei cori, nei monasteri. Chi si opponeva poteva essere punito dal santo stesso, come accadde al priore Iterio, del monastero di Sens. Questi, narra un manoscritto dell'XI secolo, attribuito a un monaco dell'abbazia di Bec in Normandia, si oppose con fermezza alla richiesta dei suoi cantori di introdurre la nuova liturgia, da lui considerata "opera da menestrello". Ma una notte venne visitato da San Nicola che comincio' a percuoterlo "nel modo al quale al solito ricorrono i maestri per insegnare l’alfabeto a un ragazzo svogliato". Sono gia' presenti qui', nel loro pieno sviluppo, le caratteristiche di Nicola, un santo che compare di notte, spesso in volo, e puo' elargire doni e punizioni.
Le sue reliquie furono portate da Mira a Bari nel 1087, da li iniziarono ad aumentare a dismisura in tutta Europa sia i bambini chiamati Nicola, sia le chiese a lui dedicate. Nel 1130 l’immagine del santo finira'. I vari vescovi di nome Nicola, in Francia, Germania e Inghilterra, continuarono a essere festeggiati dalla fine del Duecento - epoca alla quale risale la prima testimonianza che ne abbiamo, in Francia al XIX secolo, e l'anticipo della tradizione al 6 dicembre (giorno di San Nicola) non fece altro che raddoppiare la festa, che finiva col durare cosi' quasi tutto il mese.
 
 
La leggenda di Santa Lucia.
 
Lucia era una vergine siracusana di nascita nobile. Sentendo che dappertutto in Sicilia girava la fama di Santa Agata, ando' al suo sepolcro assieme a sua madre Euticia, che perdeva sangue da quattro anni senza che si fermasse. Li', durante la messa, qualcuno legge il punto del Vangelo dove Nostro Signore guarisce una donna dallo stesso identico male. Allora Lucia dice a sua madre: "Forse dovremmo crederci a quello che leggono; forse davvero qui nei dintorni di santa Agata ci sta quel
Signore per cui lei ha tanto patito. Chissa' che a toccare il sepolcro credendoci, non si diventi sani di colpo". Dopo che se ne son tutti andati, madre e figlia continuano a pregare vicino al sepolcro, finche' a Lucia le vien sonno; ecco allora che vede Agata in mezzo agli angeli vestita di gemme, che dice: "Lucia, sorellina mia, vergine tutta di Dio, perche' chiedi a me quel che tu stessa puoi
ottenere per la tua mamma? guarda! l'hai gia' guarita tu con la tua fede". Lucia si sveglia e dice a sua madre: "Mamma, tu sei guarita; ma in nome di chi ti ha guarito con le preghiere, non darmi marito, ti prego: tutto quello che mi toccava in dote, distribuiscilo ai poveri".
"Aspetta che chiuda gli occhi per sempre - le dice la madre - poi ne farai quel che vuoi dei tuoi beni". E Lucia: "Quel che darai quando muori, lo darai perche' non puoi portarlo con te; dammelo adesso, da viva, e ci guadagnerai". Cosi' appena tornate, ogni giorno davano via un po' di roba ai
poveretti. Ma intanto era giunta al fidanzato la voce di questa dilapidazione del patrimonio, di modo che il fidanzato va a chiedere alla nutrice di cosa si tratta. E lei prudentemente risponde che la sua fidanzata legittima aveva trovato una proprieta' che rendeva di piu', voleva comprarsela e
percio' dava via quella che aveva. Lo stupido credeva fosse un commercio di cose, e aiutava a fare le vendite. Ma quando tutto ormai era venduto e donato ai poveri, il fidanzato la trascina davanti al governatore Pascasio, dicendo che era una cristiana e che andava contro gli editti imperiali.
Pascasio allora la invita ad eseguire un sacrificio agl'idoli, ma Lucia gli risponde: "Il sacrificio che piace a Dio e' fare visita ai poveri e aiutarli nei loro bisogni; ormai non ho piu' niente da offrire, ma posso ancora offrire me stessa".
Pascasio le dice: "Queste dichiarazioni le puo' rilasciare ad uno poco competente nel ramo; con me lei chiacchiera e basta, perche' io sono qui a far rispettare le delibere dell'autorita'".
Lucia allora ribatte: "Come lei si attiene alle delibere dei suoi superiori, io mi attengo alle leggi di Dio. Come lei dei suoi superiori ha timore, cosi' io ho timore di Dio. Come lei sta attento a non guastarsi con loro, cosi' io faccio in modo di non guastarmi con Dio.
Come lei cerca di far bella figura, anch'io cerco di far bella figura con Gesu' Cristo. Lei faccia pure cio' che pare utile a lei, io faccio altrettanto con cio' che apre utile a me".
"Ma lei ha speso il patrimonio che aveva con degl'individui che l'hanno guastata; e' per questo che adesso si esprime da poco seria". "Ho depositato il mio patrimonio in un luogo sicuro - dice Lucia - e non ho mai avuto a che fare con chi corrompe il corpo e la mente".
"E chi sarebbero questi tali che corrompono il corpo e la mente?"
Lucia: "Siete voi a corromper la mente, perche' spingete l'anima a dimenticare il nostro creatore. E a corrompere il corpo son tutti quelli che scelgono i corporali diletti invece dell'eterna soddisfazione"
"La smettera' di chiacchierare quando sentira' male". "Le parole di Dio non posson mai smettere".
"Dio sarebbe per caso lei?" "Io sono la serva di Dio, che ha detto: quando sarete davanti a re e
governanti... eccetera eccetera... lo Spirito Santo parlera' in voi". "Allora - obietta Pascasio - e' questo Spirito Santo che lei avrebbe al suo interno?" "Chi vive casto - dice Lucia - e' come il tempio dello Spirito Santo". "Ma io la faccio mettere in una casa di tolleranza: appena l'avranno
violata per bene, se ne sara' andato anche il suo Spirito Santo". Allora Lucia: "Senza che la mente consenta, il corpo non si corrompe. E se mi farete violare contro la mia volonta', sara' solo gloria per la mia castita'. Non potrete mai spingere il mio volere a dire di si'. Ecco il mio corpo, e' pronto per ogni supplizio. Che cosa aspettate? Incomincia, figlio d'un diavolo: scatenati con le tue voglie e coi tuoi tormenti".
Allora Pascasio fece venire i ruffiani e disse loro: "Mettetela a disposizione del popolo, e ci si divertano sopra finche' non ne sia certificata la morte". Ma quando vollero portarla via, lei si era
conficcata al suolo per opera dello Spirito Santo, e si era fatta cosi' pesante, che non furono assolutamente in grado di smuoverla. Pascasio la fece legare per i piedi e le mani, e convoco' mille uomini, ma neppure costoro riuscirono a smuoverla. Poi aggiunse ai mille uomini mille paia di buoi: ma la vergine del Signore resto' inamovibile. Fece anche venire gli incantatori, che con un incanto la potessero alzare, ma non si mosse minimamente.
Allora Pascasio disse: "ma che maledizione e' mai questa? che mille uomini non smuovono una ragazza?" Lucia risponde: "Non e' una maledizione, ma la benedizione di Gesu' Cristo. Quand'anche voi ne impiegaste diecimila di piu', mi vedrete sempre immobile qui". Allora pacsasio credendo, come crede la fantasia di certuni, che la pipi' annulli le maledizioni, le fece fare molta pipi' addosso. Ma
neanche cosi' pote' essere rimossa. Esasperato, le fa accendere attorno un gran fuoco e versare addosso olio bollente, resina e pece. Ma Lucia continuava a spiegare: "Gli ostacoli che ho oppoosto finora al mio martirio servono a togliere la paura di patire ai credenti, e ai non credenti la voglia di offendere". Gli amici di Pascasio, vedendolo sempre piu' esasperato, immergono una spada a Lucia nella gola, ma lei senza perdere la parlantina diceva: "annuncio a voi tutti che la chiesa ha ritrovato la pace: oggi Massimiano e' morto, e Diocleziano e' stato cacciato via dal suo regno; e come Agata e' la protettrice della citta' di Catania, cosi' sono io la patrocinatrice di Siracusa".
Mentre la vergine parlava cosi', arrivano i funzionari romani, agguantano Pascasio e lo conducono ben legato da Cesare: Cesare infatti si era accorto che costui aveva rubato in tutta la provincia. A Roma
l'accusa fu confermata in senato, e Pascasio condannato a morte. La vergine Lucia non venne comunque smossa dal punto in cui fu tormentata; e il suo spirito non si distacco' finche' i sacerdoti non vennero a portarle l'ostia consacrata; al che tutti i presenti dissero: amen! La si seppelli' esattamente nel punto in cui era stata martirizzata e attorno le si costrui' una chiesa.
Era il tempo di Costantino e Massenzio, circa l'anno del Signore trecentodieci.
 
 
da: Jacopo da Varagine, Le leggende dei santi (nella versione di Ermanno
Cavazzoni), Torino, Bollati Boringhieri, 1993
4월 18일

Eccole qui!!

Ho finalmente pubblicato alcune delle tantissime foto che ho fatto in Australia insieme ai miei compagni di viaggio...spero vi piacciano!!!
 
CIAO!!
1월 17일

Suggerimento

Un giorno l'asino di un contadino cadde in un pozzo.
Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne.
L'asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.
Finalmente il contadino prese una decisione crudele:
concluse che l'asino era ormai molto vecchio e che non serviva
più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo
bisognava chiuderlo.
Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare
fuori l'animale dal pozzo.
Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l'asino.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro il pozzo.
L'asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente.
Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto.
Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.
Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l'asino se ne liberava,
scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra.
In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l'asino riuscì ad arrivare fino all'imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.
La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra.
Principalmente se sarai dentro un pozzo.
Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello
scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.
Ricorda le cinque regole per essere felice:

1- Libera il tuo cuore dall'odio

2- Libera la tua mente dalle preoccupazioni.

3- Semplifica la tua vita.

4- Datti di più e aspettati meno.


5- Amati di più e... accetta la terra che ti tirano
addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema

1월 6일

Lo so è politica...ma è bellissima!!!

LA LETTERINA PE' BABBO NATALE
Un monello de Favriano
se svejò quella mattina
prese carta e penna in mano
e spedì 'sta letterina
'Caro Babbo de Natale,
che me porti i regaletti,
'na richiesta 'n po' speciale
spero che me la permetti.
'St'anno non me portà gnente
non me posso lamentà
ma 'na cosa veramente
te la vojo domannà
Tu non è che c'hai un minuto,
a riuscicce, entro l'inverno,
pe' levacce quel cornuto
che sta a capo der governo?
Questo qui sta a fa un macello
ogni giorno ne fa una
Me l'ha detto anche il bidello:
pare che porta sfortuna.
Teremoti, teroristi,
chiude fabbriche 'a rumore,
magistrati comunisti
...forse er Milan tricolore!
Papà mio è disoccupato
e ce soffre per davero...
..quello lì j'ha consijato
de trovà lavoro in nero
Pe' le Fiat la soluzione
l'ha trovata prontamente:
"Basta de cambiaje el nome
che se vende come gnente"
Se c'hai spazio sulla slitta,
se la renna je la fa,
porta via tutta la ditta
che c'ha messo a comannà.
Mica tocca che l'ammazzi!
Basta che li porti via,
che se restano so' cazzi:
sta a stirà l'economia!
Mo te spiego come fa':
in du' sacchi belli grossi
metti Bondi e anche Saccà
Fede, Buttiglione e Bossi
e non te scordà Tremonti
e Gasparri ...pe' 'na svista.
Uno che non sa fa i conti,
l'artro che è mezzo fascista
Tu che voi bene ai monelli
e che c'hai 'na certa età
ficca su pure a Rutelli:
...Cicciobello ce l'ho già.
Poi li manni tutti insieme
nella neve co' le pale.
E' na cosa che me preme.
Se pò fa già pe' Natale?"
Dopo che passò la festa
e finì la cerimonia
giunse al piccolo 'na busta
scritta da "FORZA LAPPONIA"
Er monello ansiosamente
ce se mise a legge fitto.
Co' quel tipo de mittente
chissà che ce stava scritto!
"Giovanotto mi consenta,
ricevetti la sua lista:
con la sua son cento trenta
dal sentore comunista.
Come lei sa certamente
vesto rosso e son barbone,
ma il mio voto di recente
non lo do a Rifondazione.
Già nell'anno che è venturo
muterò molto d'aspetto.
Ben rasato di sicuro
cravattina e doppiopetto.
D'ora in poi per il Natale
scriva a "Daddy Christmas spa"
che la sede mia fiscale
l'ho spostata a Panamà.
Non mi faccia il disfattista
poichè Silvio, il cavaliere,
è da un po' nostro azionista:
ci finanzia che è un piacere.
La sua lettera è nemica,
rema contro senza tregua.
come minaccia bolscevica
che giammai mi si dilegua.
Per le sue strane richieste
e i commenti esacerbati
nelle sue prossime feste
si rivolga a Cofferati
Se non vota Berlusconi
o Alleanza Nazionale
porterò solo carboni.
Non più suo, Babbo Natale"
Er monello cor magone
pensò "Porca la puttana,
s'è venduto anche er ciccione.
Famme scrive a la Befana..."

12월 24일

Filastrocca di capodanno

Filastrocca di capodanno
fammi gli auguri per tutto l'anno:
voglio un gennaio col sole d'aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.

Gianni Rodari

12월 13일

Storiella con morale alla fine!!

Un pulcino in inverno scappa dalla madre e si avventura per la fattoria da solo.
Dopo un po’ di tempo il gelo gli blocca le zampette ed è costretto a fermarsi,
andando incontro a morte sicura per assideramento.
Mentre sta esalando gli ultimi respiri una bella mucca passa sopra di lui e gli fa una bella cacca addosso.
Il tepore dello sterco scioglie il ghiaccio ed il piccolo pulcino festante inizia a pigolare a squarciagola.
Il gatto della fattoria lo sente pigolare così forte che gli arriva addosso, lo toglie dalla cacca,
lo scuote un po’ ripulendolo ben bene e se lo pappa in un sol boccone.

Morale della favola:

Non tutti quelli che ti coprono di merda ti voglio del male.

Ma neanche tutti quelli che ti levano dalla merda ti vogliono del bene.

Però, chi è coperto di merda sino al collo almeno se ne stia zitto!
12월 3일

Un po' di me...

1. Nome: Fabio

2. Numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno: 23

3. Data in cui di solito spegni quelle candele? 11 Novembre

4. Altezza: 1,70

5. Colore degli occhi? Castano ma delle volte ci sono dei riflessi verdi

6. Numero di scarpe? 40/41

7. Occhiali? Per il momento no.

 8. Piercing? No mi era balzata in testa l'idea di farmene uno sul sopracciglio ma poi sarei dovuto andare via di casa

9. Tatuaggi? Nessuno

10. Residenza attuale? Milano

11. Ti sei già ubriacato? Sì, un paio di vote da star male le altre normale amministrazione :-)

12. Ti sei già innamorato? Si, una volta sola

13. Hai già amato qualcuno al punto di piangere? No, sono una persona a cui non piace piangere per sfogarsi preferisco pensare al futuro e che il tempo rimarginerà tutto...

14. Cosa vuoi fare da grande? Beh vorrei viaggiare per tutto il mondo...E' OVVIO!!!

15. Qual'era il tuo cartone animato preferito? Holly&Benji però ora ci sono i Simpson!!!

16. Qual è il regalo che ancora stai aspettando da Babbo Natale? Non mi viene in mente niente...

17. Il gioco più scemo che ti ricordi? Quello del sasso lanciato dentro dei quadrati scritti a gesso sul pavimento e poi recuperato saltellando su una gamba...scusate ma non ricordo il nome.

18. La tua prima bicicletta? Non me la ricordo ma mi ricordo quella successiva: nera stile Harley...

19. La canzoncina dell'estate? Sole, cuore, amore forse è la più carina tra quelle che ricordo.

20. Coca Cola o Pepsi? Coca

21. Ketchup o Maionese? Ketchup

22. Onnivoro o Vegetariano? Onnivoro ma solo perchè le verdure non mi piacciono molto.

23. Il piatto che più preferisci? Pizza e panzerotti.

24. Ti piace cucinare? Sì, ma siccome sono pigro spesso faccio cose veloci per cucinare bene ci vuole troppo tempo!!

25. Il piatto che cucini meglio? Penso le scaloppine ma non dovreste chiederlo a me.

26. Gassata o Naturale? With Gas

27. Pandoro o Panettone? In principio era in pandoro ma adesso mi piace anche il panettone.

28. L'ultima volta da Mc Donald? Tanto tempo fa...non ricorodo.

29. Perchè l'hai fatto? Eh lo so ho sbagliato...ma nessuno è perfetto, no?

30. Vino bianco o rosso? Preferisco i rosati novelli.

31. Pandispagna o Sfoglia? Premettendo che non vado matto per i dolci non ho preferenze tra queste due.

32. Gusti sul gelato? Limone, cioccolato, fragola, nocciola

33. Numero preferito? 1, 10, 11

34. Sei scaramantico/a? Direi propio di no.

35. Film preferiti? Notting Hill, Patch Adams, Non ci resta che piangere, Ritorno al Futuro, Matrix, La vera storia di Jack lo squartatore...più o meno sono tutti qui.

36. Film che ti han fatto piangere? Onestamente nessuno però Patch Adam, Mi chiamano Radio ci sono andati vicini.

37. Giorno della settimana preferito? Nessuno in particolare ogni giorno vale la pena viverlo...belin che citazione, non chiedetemi chi l'ha detto piuttosto ditemelo voi!!!

38. Canzone preferita? Anche qui ce ne sono un po'... Mario, Il fiore del 2000 (Jovanotti), Imagine (John Lennon), Don Chisciotte (Francesco Guccini), Voglia di gridare, Cohiba (Daniele Silvestri)

39. Programma della televisione? Zelig e Le Iene

40. Preferisci dare o ricevere? Entrambi, ma forse di più dare è bello vedere il volto delle persone felici...

41. Hai gia nuotato nudo al mare o in piscina? No ma non è mai tardi per farlo...

42. Fiore preferito? Non mi piacciono tantissimo e non sono molto esperto di fiori preferisco le piante.

43. Bevanda alcoolica? Birraaaaaaaa!!!

44. Animale preferito? TUTTTTTTTIIIIIIIIII!!!!!!!

45. Disney o Warner Bros? Warner Bros

46. La cosa in assoluto che riesci a fare meglio? Boooooh non saprei propio...diciamo che non sono specializzato in un unica cosa, cerco di cavarmela in tutto.

47. Riesci ad arrotolare la lingua? No...spero sia normale!

48. Come ti vedi da qui a 10 anni? Con qualche capello bianco e ruga in più...altro nin zo!

49. L'ultima e-mail che hai ricevuto? Quella di ragazza dolcissima che mi ha mandato una catena di S. Antonio!

50. Qual'è la parola o frase che dici più volte? Probabilmente, Belin.

51. Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare? Tutti quei sentimenti che vanno contro le persone, gli animali e le cose. Come l'indifferenza, l'egoismo, il razzismo....

52. Qual è la cosa più bella che esiste? Beh permettetemi di essere banale, tutte quei sentimenti che avvicinano le persone, gli animali e le cose. L'amore, l'altruismo.....

53. A che ora vai a dormire? La medie è 1 e 1/2 di notte.

54. Qual è il nome da donna che ti piace di più e perchè? Erika e Dalia, non so bene forse per dei bei ricordi ma naturalmente non solo per quello.

55. E quello da uomo? perchè? Onestamente non ho preferenze particolari forse Nicolas ma solo perchè era una possibilità di come mi sarei dovuto chiamare io...

56. Un messaggio? Belin ragazzi se siete arrivati fin qui vuol dire propio che non avete nulla da fare oppure mi volete bene!!! Spero sia la seconda che ho detto...e portate in giro il messaggio di quelo, il messia!!(Oh non sono io...vi ricordate il "Pippo Kennedy show"?)

11월 26일

Coraggio!!

Si può essere sazi con una paio di panini nell'arco di una giornata? Io dico sì!!!Basta andare a vedere Jovanotti in concerto...non solo per la persona ma per tutto quello che c'era!!! Bambini, ne ho visti di piccoli veramente dai 7 anni in su almeno!!! Adulti, fino ai 60 anni!! Genitori che portavano i figli al concerto ed usciti gli dicevano domani ti faccio la giustifica per entrare un'ora dopo...ma soprattutto ho visto tanto entusiasmo, tanta voglia di divertirsi, tanto di tutto...veramente era una sarabanda di emozioni che circolavano nel mio corpo e passavanoalla persona in fianco a me e così via, veramente incredibile!!! Per non parlare dell'energia, quella mi circola tutt'ora nel sangue e sarei potuto andare avanti per non so quanto a ballare ad urlare a cantare anche da solo oppure sul palco davanti a tutti come protagonista...ma forse alla fine lo sono stato lo stesso perchè tutte le persone che erano là nel loro piccolo sono stati protagonisti di un grande evento!!! Era veramente da non so quanto tempo che non provavo certe emozioni...e di questo devo ringraziare tutte le persone che erano là!!! Grazie e coraggio...questo è un mondo selvaggio!!!!
 
p.s. Per la musica devo ringraziare la meravigliosa Dany!!!
11월 15일

Altra perla di saggezza

Si chiamava Fleming ed era un povero contadino scozzese.
Un giorno, mentre stava lavorando, sentì un grido d'aiuto venire da
una palude vicina. Immediatamente lasciò i propri attrezzi e corse
alla palude.
Lì, bloccato fino alla cintola nella melma nerastra, c'era un
ragazzino terrorizzato che urlava e cercava di liberarsi.
Il fattore Fleming salvò il ragazzo da quella che avrebbe potuto
essere una morte lenta e orribile.

Il giorno dopo una bella carrozza attraversò i miseri campi dello
scozzese; ne scese un gentiluomo elegantemente vestito che si presentò
come il padre d el ragazzo che Fleming aveva salvato:"vorrei ripagarvi" gli
disse il gentiluomo, "avete salvato la vita di mio figlio".
"Non posso accettare un pagamento per quello che ho fatto" replicò
il contadino scozzese rifiutando l'offerta. In quel momento il figlio del contadino si affacciò alla porta della loro casupola.
"E' vostro figlio?" chiese il gentiluomo." Si" rispose il padre orgoglioso.
"Vi propongo un patto: lasciate che provveda a dargli lo stesso
livello di educazione che avrà mio figlio.Se il ragazzo somiglia
al padre, non c'è dubbio che diventerà un uomo di cui entrambi
saremo orgogliosi"

E così accadde.
Il figlio del fattore Fleming frequentò le migliori scuole
dell'epoca, si laureò presso la scuola medica dell'ospedale
St.Mary di Londra e diventò celebre nel mondo come sir Alexander
Fleming, lo scopritore della penicillina.

Anni dopo, lo stesso figlio del gentiluomo che era stato salvato
dalla palude si ammalò di polmonite.
Questa volta fu la penicillina a salvare la sua vita.

Il nome del gentiluomo era lord Randolph Churchill e quello di suo
figlio sir Winston Churchill.

Qualcuno una volta ha detto:
quello che va in giro torna.
Lavorate come se non aveste bisogno di danaro.
Amate come se non foste mai stati feriti.
Danzate come se nessuno stesse a guardare.
Cantate come se nessuno stesse a sentire
Vivete come se in terra ci fosse il paradiso.
11월 10일

Sarà vero!?!? (2)

La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British
Airways tra Johannersburg e Londra.
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica
di fianco a un nero. Visibilmente turbata, chiama l'hostess.
"Che problema c'è signora?" chiede l'hostess.
"Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero.
Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto".
"Per favore si calmi" dice l'hostess "perché tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile".
L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. "Signora, come
pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica.
Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive'. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe" e, prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua:
"Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona  con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole".
E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue "Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende..."
E tutti i passeggeri vicini che, scioccati, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
 
Ad avere la certezza di questa storia prenderei solo la British Airways...:-)
11월 4일

Battute & Aforismi

Lui: Andrei in capo al mondo per te.

Lei: Si, ma sapresti anche starci a lungo?

 

Anonimo

 

 

- Ieri mi sono appoggiato ad un muro per accendere una sigaretta, quando ho cominciato a sentire una voce che diceva : "Chi sei, chi sei?"

- Era la tua coscienza Gin?

- No mi ero appoggiato su un citofono

 

Ale e Franz

 

 

Tutte le cose belle finiscono presto. Il nostro amore non finirà mai.

 

Fabio Fazio

 

 

Non dimentico mai una faccia, ma nel vostro caso farò un'eccezione.

 

Groucho Marx

 

 

La mia vita è tutta rose e fiori, ma io sono allergico.

 

Matteo Molinari

 

 

La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.

 

Marcello Marchesi

 

 

La capacità esecutiva consiste nel decidere velocemente e nel trovare qualcun altro che faccia il lavoro.

 

Earl Nightingale

 

 

FACILE: dicesi della donna che ha la moralità sessuale di un uomo.

 

Anonimo

 

Marge: "I bambini possono essere davvero crudeli!".

Bart: "Possiamo? Grazie, mamma!"

 

I Simpson

 

 

Ci si aspetta di tutto, ma non si è mai preparati a nulla.

 

Anne Sophie Soymonof, contessa de Swetchine

 

 

Pedone: un tizio che è riuscito a parcheggiare l'automobile.

 

Ugo Tognazzi

 

 

Non capisco perchè il destino, ogni volta che inventa una sfiga nuova, la prova subito su di me.

 

Giorgio Faletti

 

 

Ogni domenica puoi vincere o perdere. La questione è: sei capace di fare entrambe le cose da uomo?".

 

Al Pacino (Tony D'Amato in 'Ogni maledetta domenica')

 

 

La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano.

 

Luciano de Crescenzo

 

 

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

 

Bertrand Russell

 

 

Se la bellezza è soggettiva, perchè faccio schifo a tutti?

 

 

Franco Serafino

 

 

Soffrire per l'assenza di chi si ama è un bene in confronto a vivere con chi si odia.

 

Jean La Bruyère

 

LUI: Non ti ho già visto da qualche parte?

LEI: Sì, è per quello che non ci vado più.

 

Anonimo

 

 

Perchè la psicoanalisi è molto più veloce negli uomini? Quando devono tornare alla loro infanzia già ci sono.

 

Anonimo

 

 

Vendo cane pastore. Mangia di tutto. Gli piacciono i bambini.

 

Anonimo

 

Stazione di Bologna

 

Fare il biglietto non è stato facile. Agli sportelli c'era una fila così lunga che uno che doveva andare a Modena a un certo punto si è voltato e ha detto «beh, io vado a piedi, tanto son quasi arrivato».

 

Stefano Benni

 

 

Il lavoro duro paga nel lungo periodo. La pigrizia paga ora.

 

Anonimo

 

Stamattina da una imbarcazione di fortuna oltre 200 profughi sono sbarcati in uno stato pietoso: l'Italia.

 

Anonimo

 

Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.

 

Enzo Biagi
11월 2일

Perla di saggezza

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:"Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?" "Gridano perchè perdono la calma" disse uno di loro. "Ma perchè gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore "Bene, gridiamo perchè desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo E il maestro torna a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: " Voi sapete perchè si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano." In fine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
 
Mahatma Gandhi
10월 31일

Sarà vero?!?

Dopo ogni volo, i piloti della Qantas riempiono un modulo, chiamato foglio delle lamentele, che riporta ai meccanici i problemi incontrati dall'aereo durante il volo, che necessitano una riparazione o una correzione.
Gli ingegneri leggono e correggono il problema, poi rispondono, scrivendo nella metà inferiore del modulo che rimedio è stato adottato e il pilota rilegge il foglio prima del volo successivo.
Qui sono riportate alcune lamentele realmente registrate, come
effettivamente riportate dai piloti Qantas, e le soluzioni in risposta degli ingegneri della manutenzione.
C'è da dire che la Qantas è l'unica compagnia aerea tra le maggiori che non ha mai avuto un incidente.

(P = problema sottoposto dal pilota)
(S = soluzione ed azione adottate dagli ingegneri)

P: Il pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione.
S: Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito.

P: Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido.
S: Auto-atterraggio non installato sul velivolo.

P: Qualcosa di allentato in cabina.
S: Stretto qualcosa in cabina.

P: Il pilota automatico, in modalità mantieni altitudine, produce una discesa di 200 piedi al minuto.
S: Impossibile riprodurre il problema a terra.

P: Segni di perdite nel carrello principale di destra.
S: Segni rimossi.

P: Volume del DME incredibilmente alto.
S: Volume del DME settato a livelli più credibili.

P: I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas.
S: E' per quello che stanno lì.

P: IFF non operativo.
S: IFF mai operativo in modalità OFF.

P: Sospetta crepa nel vetro.
S: Sospetto che hai ragione.

P: Motore numero 3 mancante.
S: Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca.

P: Il velivolo si comporta in maniera strana.
S: Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere serio.

P: Il radar mugugna.
S: Radar riprogrammato con spartiti.

P: Topo in cabina.
S: Installato gatto.

 
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